Corsa alla Spada e Palio
A Camerino, maggio profuma di storia. La città celebra il suo patrono San Venanzio con la Corsa alla Spada e Palio, una delle rievocazioni storiche più suggestive del centro Italia.
Le origini affondano nel Medioevo, già nel 1200 i documenti comunali raccontano di fiaccolate, offerte di palii e corse a piedi e a cavallo. Nel tempo gli eventi si sono moltiplicati, dalle sfilate alle gare, ma la più amata resta la Corsa alla Spada, una sfida a piedi tra i tre terzieri cittadini (Sossanta, Mezzo e Muralto) per conquistare la spada appesa in piazza.
Il corteo storico è un tripudio di colori: tamburini, armigeri, arcieri, nobili e popolani sfilano tra drappi, squilli di trombe e pifferi. Le corporazioni medievali rivivono in un mosaico di arti e mestieri, mentre cavalli e cavalieri aggiungono un tocco epico alla scena. Al calare della sera, la luminara con le torce accese e il grande falò avvolgono la città in un’atmosfera sospesa tra rito e festa, mentre nelle taverne rionali si brinda e si banchetta tra piatti della tradizione, voci allegre e vino generoso.
Neppure il terremoto del 2016 e la pandemia hanno fermato Camerino: il percorso è cambiato, ma non la passione. La Corsa alla Spada è un atto d’amore verso la città, un modo per riconnettersi con le radici e ridare vita agli spazi feriti dal sisma.
Chi visita Camerino a maggio entra in una comunità che resiste, celebra e si reinventa, fedele alla sua storia ma con lo sguardo rivolto al futuro.

