Sulle tracce del passato
Tipologia
Storico-Artistico
Tecnologia
AR/VR
Numero Tappe
12
Difficoltà
lunghezza
3.44 km
L’itinerario ti porterà alla scoperta dei luoghi più emblematici di Camerino, accompagnandoti in un interessante percorso tra storia, arte, tradizioni e piccole curiosità.
Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.
Tappe itinerario
1Chiesa della Madonna delle Carceri
Il percorso inizia dalla Chiesa Madonna delle Carceri che sorge appena fuori dalle mura. Fu costruita nella seconda metà del XVI secolo per custodire un’immagine mariana molto venerata, presso cui si verificò la guarigione miracolosa di una persona con gravi compromissioni fisiche.
Piccola curiosità: il campanile della chiesa, per il timore che potesse crollare, è stato tolto e adagiato accanto alla struttura come se fosse un’installazione a sé stante.
Punti di interesse
2Porta Boncompagni
Prosegui lungo Via Viviano Venanzi e accedi al paese tramite Porta Boncompagni, costruita nel XIV secolo in onore di un componente della famiglia Boncompagni che ricopriva la carica di castellano di Camerino.
Punti di interesse
3Convento di San Domenico
Edificato nel XIII secolo per accogliere l’Ordine dei Domenicani, il Convento di San Domenico ha rappresentato per secoli un importante centro religioso e culturale. Frequentato da teologi, studiosi e benefattori, fu profondamente legato alla famiglia dei da Varano.
Un evento drammatico segnò la sua storia nel 1434, quando, al termine di una funzione religiosa, i figli maschi della nobile famiglia furono brutalmente uccisi davanti all’ingresso della chiesa.
Nel corso dei secoli, l’edificio subì diverse trasformazioni, aggravate da danni sismici e da lunghi periodi di abbandono.
Attualmente il convento è sede del Polo Museale, che ospita opere databili tra il XIII e il XIV secolo, tra cui ritratti della famiglia da Varano e dipinti provenienti dalla confisca dei beni ecclesiastici avvenuta nel 1860.
All’interno del cortile del convento si trova il Planetario Unicam, un luogo in cui acquisire familiarità con i moti celesti degli astri principali, riprodurre e simulare il cielo stellato di ogni periodo storico, studiare traiettorie di comete e asteroidi, riconoscere le costellazioni e proiettare filmati a tema astronomico.
All’interno del cortile del convento si trova il Planetario Unicam, un luogo in cui acquisire familiarità con i moti celesti degli astri principali, riprodurre e simulare il cielo stellato di ogni periodo storico, studiare traiettorie di comete e asteroidi, riconoscere le costellazioni e proiettare filmati a tema astronomico.
Punti di interesse
4Piazza Cavour
Dalla zona del Convento, sali sulla rampa delle mura in corrispondenza del monumento dedicato a Francesco Vitalini, pittore e incisore originario della città. Proseguendo lungo via Roma arriverai direttamente al cuore pulsante del borgo: Piazza Cavour.
Su questa piazza si affacciano alcuni degli edifici più importanti, come la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile, la Biblioteca e il Palazzo ducale.
Proprio al centro della piazza si erge la statua di Papa Sisto V, a testimonianza del legame tra lo Stato Pontificio e Camerino. La Cattedrale di Santa Maria Annunziata, nota anche come Duomo di Camerino, risale al 465 d.C. durante i primi insediamenti vescovili. È uno dei più significativi esempi di architettura gotica, anche se la facciata è stata ricostruita in stile neoclassico nel XVIII secolo.
L’interno, ampio e maestoso, custodisce pregevoli sculture lignee policrome, come il Crocifisso e la Madonna della Misericordia. Costruito nel XVI secolo, il Palazzo Arcivescovile di Camerino è riconoscibile dalla facciata a tre ordini, con porticato a crociera su pilastri in arenaria. Al suo interno ospita il Museo Diocesano, fulcro di arte sacra che arricchisce l’offerta culturale del paese. La Biblioteca, intitolata all’erudito Sebastiano Valentini che lasciò tutto il suo patrimonio librario alla città, conserva centinaia di manoscritti e incunaboli e circa diecimila cinquecentine di stampo scientifico, italiane e straniere, che rendono questo luogo un richiamo per moltissimi ricercatori provenienti da tutto il mondo. Attiguo alla Biblioteca Valentiniana, si erge il Palazzo Ducale, dimora della famiglia da Varano, costruita da Giulio Cesare da Varano.
Il quadriportico annesso prende spunto da quello del Palazzo Ducale di Urbino. Sul lato ovest del cortile un balcone in muratura e in ferro battuto si affaccia sulle mura e sull’orto botanico, offrendo una splendida vista sui monti Sibillini. La Cattedrale e il Palazzo Ducale sono attualmente chiusi a causa dei danni subiti durante il sisma del 2016.
Su questa piazza si affacciano alcuni degli edifici più importanti, come la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile, la Biblioteca e il Palazzo ducale.
Proprio al centro della piazza si erge la statua di Papa Sisto V, a testimonianza del legame tra lo Stato Pontificio e Camerino. La Cattedrale di Santa Maria Annunziata, nota anche come Duomo di Camerino, risale al 465 d.C. durante i primi insediamenti vescovili. È uno dei più significativi esempi di architettura gotica, anche se la facciata è stata ricostruita in stile neoclassico nel XVIII secolo.
L’interno, ampio e maestoso, custodisce pregevoli sculture lignee policrome, come il Crocifisso e la Madonna della Misericordia. Costruito nel XVI secolo, il Palazzo Arcivescovile di Camerino è riconoscibile dalla facciata a tre ordini, con porticato a crociera su pilastri in arenaria. Al suo interno ospita il Museo Diocesano, fulcro di arte sacra che arricchisce l’offerta culturale del paese. La Biblioteca, intitolata all’erudito Sebastiano Valentini che lasciò tutto il suo patrimonio librario alla città, conserva centinaia di manoscritti e incunaboli e circa diecimila cinquecentine di stampo scientifico, italiane e straniere, che rendono questo luogo un richiamo per moltissimi ricercatori provenienti da tutto il mondo. Attiguo alla Biblioteca Valentiniana, si erge il Palazzo Ducale, dimora della famiglia da Varano, costruita da Giulio Cesare da Varano.
Il quadriportico annesso prende spunto da quello del Palazzo Ducale di Urbino. Sul lato ovest del cortile un balcone in muratura e in ferro battuto si affaccia sulle mura e sull’orto botanico, offrendo una splendida vista sui monti Sibillini. La Cattedrale e il Palazzo Ducale sono attualmente chiusi a causa dei danni subiti durante il sisma del 2016.
Punti di interesse
5Corso Vittorio Emanuele II
Dalla Piazza percorri Corso Vittorio Emanuele II, corso principale del paese dove sorgono la storica sede del Municipio e il Teatro “Filippo Marchetti” e lasciati condurre alla scoperta di com’era una volta il borgo, prima che il sisma ne ridisegnasse il profilo.
Il Municipio e il Teatro sono attualmente chiusi a causa dei danni subiti durante il sisma del 2016.
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6Santuario Santa Maria in Via
La chiesa di Santa Maria in Via risale al XIII secolo, la sua costruzione inizialmente era povera e di forma irregolare. Tra il 1638 e il 1642 fu edificata la costruzione così come la vediamo ora. Di pianta ellittica, al suo interno ospita decorazioni realizzate nei secoli successivi, come le pareti in marmo policromo e i dipinti nelle cappelle.
La chiesa è nota per custodire un’icona della Madonna col Bambino di grande valore storico, secondo la tradizione trasportata dai crociati. L’edificio è attualmente chiuso a causa dei danni subiti durante il sisma del 2016.
La chiesa è nota per custodire un’icona della Madonna col Bambino di grande valore storico, secondo la tradizione trasportata dai crociati. L’edificio è attualmente chiuso a causa dei danni subiti durante il sisma del 2016.
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7Porta Malatesta
Dal Santuario continua verso Porta Malatesta, uno dei principali accessi alla città. Da qui puoi ammirare dall’alto la splendida vista sui Monti Sibillini. Un luogo suggestivo dove la bellezza architettonica e la natura si incontrano, rendendolo ancora oggi uno dei maggiori punti di interesse per studiosi e visitatori.
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8Rocca Borgesca
La Rocca Borgesca fu eretta per mantenere il controllo sui cittadini durante il dominio dei da Varano. Oggi conserva ancora il suo significato simbolico come emblema del potere della nobile famiglia. Immersa in un giardino che offre una vista incantevole sui Monti Sibillini, la Rocca si guadagna meritatamente il titolo di “belvedere cittadino”.
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9Belvedere di via Seneca
Se ami la fotografia e desideri catturare il panorama da una prospettiva unica, il Belvedere di via Seneca è la location perfetta. Che sia un’alba, un tramonto o un qualsiasi altro momento della giornata, quando le cime dei Monti Sibillini si stagliano contro il cielo, l’orizzonte assume sempre un fascino speciale.
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10Orto Botanico "Carmela Cortini"
L’Orto Botanico “Carmela Cortini” è un laboratorio a cielo aperto, gestito dall’Università di Camerino. È dedicato alla coltivazione di piante medicinali e rappresenta un importante supporto per la didattica e la ricerca scientifica.
Passeggiando per il centro del paese, una tappa all’orto botanico è d’obbligo: un luogo dove potrai vedere con i tuoi occhi specie vegetali come il Ginkgo biloba, la Sequoia gigante, ma anche faggi, orchidee e piante carnivore.
L’orto è aperto tutti i giorni e offre visite guidate e laboratori, entrambi disponibili su prenotazione.
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11Tempio Ducale dell'Annunziata
Leggenda narra che l’antica icona della Vergine Maria fuggì dalla casa di un bestemmiatore prediligendo sciagure e disgrazie per Camerino.
Per esorcizzare queste oscure predizioni e celebrare il prestigio della sua famiglia, Giulio Cesare Varano avviò la costruzione del Tempio Ducale dell’Annunziata.
L’interno, diviso in tre navate da colonne monolitiche di arenaria con capitelli varaneschi, è un raro esempio italiano di Hallenkirche. Della decorazione pittorica resta un unico affresco del 1508, nella cappellina della navata sinistra: il Battesimo di Cristo, opera della scuola del Perugino o di Marchisiano di Giorgio, mentre dell’icona miracolosa rimane soltanto una fotografia.
Per esorcizzare queste oscure predizioni e celebrare il prestigio della sua famiglia, Giulio Cesare Varano avviò la costruzione del Tempio Ducale dell’Annunziata.
L’interno, diviso in tre navate da colonne monolitiche di arenaria con capitelli varaneschi, è un raro esempio italiano di Hallenkirche. Della decorazione pittorica resta un unico affresco del 1508, nella cappellina della navata sinistra: il Battesimo di Cristo, opera della scuola del Perugino o di Marchisiano di Giorgio, mentre dell’icona miracolosa rimane soltanto una fotografia.
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12Basilica San Venanzio
L’ultima tappa, ma non meno importante, è la Basilica di San Venanzio, un luogo particolarmente caro agli abitanti di Camerino, poiché dedicato al patrono della città. Venanzio nacque infatti intorno al 235 d.C. da una nobile famiglia locale e fu martirizzato e venerato sin dal V secolo proprio a Camerino.
La basilica custodisce numerose meraviglie artistiche, tra cui il portale, le sculture della lunetta, la statua argentea del santo, la pala del Turchi, le eleganti sacrestie, il museo e la pala del Tiepolo. Nella cripta si trovano l’urna argentea e l’arca che racchiudono le reliquie del santo.
L’edificio è inoltre circondato da un incantevole belvedere, perfetto per un ultimo sguardo al borgo che ti ha accolto, lasciandoti con il ricordo di un luogo ricco di storia, nobili famiglie e intrighi.
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