La Città

Camerino (m. 670 s.l.m.), situata tra le valli del Chienti e del Potenza, domina la grande conca tra i Sibillini e il Monte San Vicino. Il territorio è prevalentemente collinare, con campi coltivati, boschi e querce secolari, valli e alture coronate da torri e rocche. Il centro storico, arricchito dai borghi, si distingue per i toni caldi della pietra, del cotto e degli intonaci rosati, ocra e arancio.
Bellezze naturali e artistiche
Tra le bellezze architettoniche spiccano il Palazzo Ducale con il quadriportico rinascimentale e la Chiesa di San Francesco del XIII secolo.
Camerino custodisce importanti tradizioni culturali, tra cui la più significativa scuola pittorica delle Marche. Fa parte di itinerari della provincia di Macerata dedicati a Carlo Crivelli, nei percorsi Svevi del progetto Federico II e le Marche nel Medioevo e dell’Itinerario ebraico marchigiano. Ospita l’Università degli Studi di Camerino, tra le più antiche d’Italia.
La cucina locale e la Bandiera Arancione del TCI dal 2009 completano l’attrattiva turistica.
Il territorio offre itinerari verdi con chiese affrescate, pievi e ville storiche, laghi artificiali per sport nautici, montagne per escursioni e sport invernali.
Il turismo religioso è legato a Santa Camilla Battista Varano, all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (nato proprio a Camerino) e alla basilica di San Venanzio, patrono della città, attorno a cui ruota la Corsa alla Spada e il Palio. Il territorio è attraversato da un tratto della Via Lauretana, antico cammino da Assisi a Loreto, del Cammino dei cappuccini, del Cammino francescano della Marca e del Cammino delle Terre Mutate.
Gli appassionati di natura possono godere di panorami mozzafiato con passeggiate per famiglie o percorsi come la Ciclovia del Chienti, il Percorso 3 Mulini e la Via della Carta. Camerino aderisce al progetto Bike Hospitality della Federazione Ciclistica Italiana. Gli impianti sportivi di Calvie offrono strutture moderne e ospitano eventi internazionali, rendendo la città un punto di riferimento per il turismo sportivo.
Iniziative culturali, eventi gastronomici, sportivi e musicali animano la città tutto l’anno. Inoltre, il paese dispone di oltre trenta strutture ricettive, dove accoglienza e panorama rendono il soggiorno unico.
La città sta ancora fronteggiando la grave emergenza legata alla crisi sismica dell’agosto-ottobre 2016, ma conserva forte fascino e vocazione turistica.
Dintorni di Camerino
Appena fuori la città, verso la località I Ponti, si raggiunge il Convento dei Padri Cappuccini di Renacavata (1531) circondato da boschi di castagni. Da segnalare inoltre la Chiesa di San Gregorio in Dinazzano (romanica, risalente all’anno Mille), la Chiesa di Capolapiaggia e la romanica suggestiva Chiesa di San Giusto (sec XII) a San Maroto nel comune di Valfornace. Rocca Varano è tra le fortificazioni più antiche del circondario e da avamposto del sistema difensivo dei da Varano si è trasformata in avamposto turistico (centro di convegni, mostre, spettacoli). Da segnalare inoltre: Castello Vitalini, Rocca di Sentino e, nella vallata del Potenza, il Castello di Lanciano che fu la bella villa estiva, con grande parco, di Giovanna Malatesta, moglie di Giulio Cesare da Varano. Verso Caldarola (Castello Pallotta) si trovano le fortificazioni varanesche di Croce e Vestignano.
Multimedia
Ascolta l’audioguida di Camerino letta dall’attore Cesare Bocci:

Scarica la brochure:
Riconoscimenti

